Comunicazione

Pianificare la pubblicità

In che modo lavoriamo?

Dal momento in cui un lavoro viene affidato ad Atlantide, il nostro lavoro si articola in 5 fasi:

1 - Individuiamo l’obiettivo da raggiungere.

Con un’attenta analisi delle esigenze, richieste e risorse del cliente.

2 - Elaboriamo la pianificazione.

Attraverso lo sviluppo di un piano di comunicazione attraverso i media più adatti, mirato a ottimizzare il budget ed ottenere la massima efficacia.

3 - Progettiamo la comunicazione

E' il momento in cui si dà il via libera alla creatività: la creazione del progetto stesso. Prendono forma i contenuti del messaggio, il tono del linguaggio; fino alla veste grafica studiata, curata ed incisiva.

4 - Seguiamo i processi di produzione

Quando il cliente è soddisfatto del progetto si passa al controllo finale (passaggio importantissimo) e alla realizzazione - che viene controllata da noi: dalle tempistiche di consegna alla qualità dei materiali e dei processi produttivi: imponiamo sempre i nostri alti standard qualitativi.

5 - Verifichiamo il livello di raggiungimento degli obiettivi.

Concluso il nostro lavoro e con in mano i risultati, effettuiamo un’analisi con il cliente, la sintesi finale lascia un quadro chiaro del lavoro fatto.

6 - Una considerazione finale.

Il successo di una campagna o di una azione pubblicitaria non è determinato dalla capacità di illudere il consumatore con false promesse; anche in pubblicità vale il principio che “le bugie hanno le gambe corte”.
I principali obiettivi della pubblicità non sono “convincere a comprare” ma, piuttosto, far conoscere, ricordare e, soprattutto, posizionare un prodotto o un marchio nella mente delle persone in modo positivo e in linea con l’immagine che per esso abbiamo deciso.
La spinta all’acquisto non è che una conseguenza.
La diffusione sempre più rapida delle informazioni attraverso il web, sia attraverso i siti di opinione che i blog, contribuisce alla formazione di un’opinione pubblica su una determinata azienda o un prodotto. Una promessa mancata non farà che creare una dissonanza cognitiva negativa, con tutte le conseguenze che ne derivano sulla reputazione del prodotto e dell’azienda che lo produce/distribuisce.
Oggi non possiamo vendere senza rispettare un principio del marketing fondamentale: la soddifazione del consumatore.

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