Comunicazione

Pubblicità I

Nozioni generali

PERCHE’ FARE PUBBLICITA’

- Funzione della pubblicità;
- la pubblicità come variabile di marketing;
- obiettivi della pubblicità (chiarire);
- la pubblicità come elemento di differenziazione;
- la pubblicità come “forza di struttura” in grado di sostenere l’evoluzione

CHE COSA SI INTENDE PER PUBBLICITA’?

Definizione errata:
“la sola autentica funzione della pubblicità è di stimolare le vendite, ed é soltanto nel suo carattere persuasivo ed induttivo all’acquisto che la pubblicità trova la sua giustificazione”.

Definizione corretta:
“complesso sistematico di comunicazioni messe in atto da una azienda al fine di influire, a proprio vantaggio, sull’atteggiamento e sul comportamento d’acquisto dei possibili consumatori ed utilizzatori”.

OBIETTIVI DELLA PUBBLICITA’

Pericoli derivanti dal considerare l’efficacia della pubblicità esclusivamente in termini di vendita sovrapponendo perciò due atti altrimenti ben distinti e cioé pubblicità e commercializzazione.

“VARIABILI DEL MARKETING”:

- il prodotto;
- il prezzo;
- la distribuzione;
- la pubblicità;
- la promozione;
- la concorrenza;
- la congiuntura;

Dobbiamo riconoscere alla pubblicità due specifiche funzioni:

a) nei confronti della domanda globale, in quanto il livello degli investimenti globali, sia per azioni collettive che selettive, tende ad ampliare la dimensione della domanda;

b) nei confronti della singola azienda, ampliando la domanda della propria marca (ecco l’importanza del “prodotto di marca”).

MOTIVI DI DIFFERENZIAZIONE DEI PRODOTTI

Ad esempio tessuti e filati: qualità del prodotto, disegno, colore, pubblicità.

COMBINAZIONE OTTIMALE DELLE RISORSE AZIENDALI

1) la classe delle forze di privilegio (potere di mercato) come, ad esempio:
- forza del prodotto;
- forza dell’azienda;
- forza della priorità;

2) la classe delle forze di strutturacome, ad esempio:
- politiche di prodotto;
- organizzazione di vendita;
- mezzi pubblicitari e promozionali.

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